Trasferire una preziosa eredità – Raduno Over40 Paestum 6/8 Dicembre 2014

Lettura da Atti 18:1-11

Esistono i fantasmi? Non quelli dei cartoni animati, né quelli dei film! Non vogliamo in questa sede nemmeno parlare di creature celesti! Tuttavia sì, esistono i fantasmi della mente! Purtroppo talvolta anche nella mente dei credenti, quando lasciamo spazio alla paura e al diavolo. Il vocabolo “ansietà” è il più cercato sul web. Il più comune, di questi tempi, è il fantasma del domani incerto. Quale futuro materiale e spirituale saremo in grado di assicurare ai nostri figli e ai nostri nipoti? In Matteo 6:25-34 troviamo le armi per combattere e vincere questo fantasma. Ed ancora in Matteo 14:24-27 troviamo uno dei più famosi esempi: i discepoli sulla barca alla mercé della tempesta sono così terrorizzati da scambiare Gesù, che per soccorrerli cammina sull’acqua, per un fantasma. Come allora per i discepoli, anche oggi per noi il nostro Signore fa, per soccorrerci, cose straordinarie. Non temiamo!  Il fantasma del presente piatto: Signore che sta succedendo nelle nostre famiglie, nelle nostre chiese? Incomprensioni, abbandoni, mancanza di ministeri e di doni spirituali … Signore dove sei? Perché non operi più? In Giovanni 19-29 i discepoli sembrano esprimere proprio questo timore, ma il Maestro non abbandona mai i Suoi (ricordiamoci che noi siamo Suoi!) ed ancora in Matteo 28:20 troviamo la più meravigliosa e rassicurante delle promesse: “…Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine dell’età presente.” Ma più sottile e subdolo è il fantasma del passato doloroso. Questo è il fantasma del quale vogliamo approfondire l’analisi. Evinciamo dal testo che Paolo, dopo le molte difficoltà ed i molti dolori subiti, sta ora vivendo un momento di successo del suo apostolato, tuttavia dalle parole di incoraggiamento che gli sono rivolte dal Signore, comprendiamo che aveva paura. Come mai? Perché realizza la profezia che il Signore aveva fatto per lui a mezzo di Anania: Ma il Signore gli disse: «Va’, perché egli è uno strumento che ho scelto per portare il mio nome davanti ai popoli, ai re, e ai figli d’Israele; perché io gli mostrerò quanto debba soffrire per il mio nome.” (Atti 9:15-16). Cosa succede nella mente e nel cuore di Paolo? Riaffiora il fantasma del passato doloroso e della paura che possa accadere nuovamente. Nessuno di noi è esente! Gesù ti ha perdonato ma non riesci più a godere del Suo perdono. Non sei stato sempre fedele nel servizio. Ti senti paralizzato perché temi che ancora una volta qualcuno possa ostacolarti con critiche negative, calunnie, maldicenze. Ti metti in preghiera e il nemico ti ricorda le sconfitte. Con che faccia invochi il Signore? Con che faccia vieni al raduno? Come vincere? Il sangue di Gesù ti purifica ancora oggi! Sii liberato dalla spelonca come Davide e glorifica Dio! “I giusti gridano e il SIGNORE li ascolta; li libera da tutte le loro disgrazie. Il SIGNORE è vicino a quelli che hanno il cuore afflitto, salva gli umili di spirito. Molte sono le afflizioni del giusto; ma il SIGNORE lo libera da tutte. Egli preserva tutte le sue ossa; non se ne spezza neanche uno.” (Salmo 34:17-20). La paura degli uomini è una trappola e non ci permette di vedere la realtà. Nella tua città c’è un gran popolo da salvare! Non ti perdere d’animo, il Signore vuole ancora usarsi di te per la Sua gloria! Come il Signore ha guarito Paolo dalle sue paure, da Corinto, infatti, scrive le due lettere ai Tessalonicesi, anche a te oggi vuole offrire il manto della lode in luogo di uno spirito abbattuto!

 Dalla predicazione del Pastore Vincenzo Labate, Paestum 07 Dicembre 2014

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