Signore, Signore!

gratificaE’ una notizia degli ultimi mesi che ha ancora una volta sconvolto il mondo dell’infanzia. Questa volta non si tratta di un rappresentante del clero cattolico ma di un sedicente pastore evangelico del Sudamerica. Un cinquantenne che occupava indegnamente il pulpito di una chiesa di semplici credenti che, ignari, gli affidavano i propri bambini agli insegnamenti per la preparazione del battesimo in acqua. Sospettato, ripreso da telecamere e denunciato è stato arrestato con l’infame accusa di pedofilia. Ciò che ancor più sconcerta è la lungaggine dei procedimenti giudiziali, infatti già cinque anni prima era stato accusato di una simile atrocità ma ha continuato a ricoprire la carica di ministro di Culto e, peggio ancora, mentore di ignari fanciulli e fanciulle. Da qualsiasi religione o denominazione ecclesiastica, da ogni ordine e grado, gli autori di tali misfatti devono essere perseguiti e condannati.

Il tempi(o) di Dio

G2_ilpianodidio11_giovaniIl “Panama Papers” è l’ennesimo scandalo di evasione fiscale che vede protagonisti personaggi noti nel mondo dello spettacolo, della politica e dello sport. Questi sono complici del dirottamento di ingenti somme di denaro verso i “Paradisi fiscali”. Tale fenomeno è dovuto alla bassa tassazione che lo caratterizza.

Ci troviamo di fronte ad un caso di avarizia e avidità umane dove l’uomo tende a investire tempo ed energie nel denaro. Sappiamo tutti che questo garantisce benessere fisico e materiale, oggetto dei nostri pensieri quotidiani, ma non potrà mai essere lo strumento per raggiungere la pace e la felicità che ogni uomo cerca.

Amare? Con Dio è possibile!

paneUn tema molto attuale ma non meno storico è l’immigrazione. Questo fenomeno sociale sta coinvolgendo in maniera determinante il futuro dell’intera Europa mettendola nell’inevitabile condizione di soccorrere migliaia di persone provenienti da realtà sociali e politiche di forte disagio.  Anche la Bibbia presenta episodi d’immigrazione. Un esempio è il trasferimento di Giacobbe e della sua famiglia verso il paese d’Egitto (Genesi 47) nel quale non era ancora arrivata la carestia.(Esodo 1). Ma cosa accomuna un evento storico di questo tipo con quello che stiamo vivendo oggi?

Tredicesima o decima?

Come ogni dicembre, puntualmente, è di nuovo “frenesia da Natale”! E’ cominciata la grande corsa alla ricerca del regalo giusto, degli addobbi più alla moda, del menù più raffinato per la cena della vigilia o del pranzo del 25! E come dimenticare viaggi e festeggiamenti di Capodanno? Anche il mondo religioso ufficiale cavalca l’onda dei buoni sentimenti natalizi in stile “italiani brava gente”, proponendo sottoscrizioni e donazioni d’ogni genere.

Salvagente o corso di nuoto?

Tempo di vacanze: sole, mare, riposo! L’immagine ricorrente dei servizi di costume dei media di questo periodo è proprio questa: spiagge assolate, famiglie con bambini a costruire castelli di sabbia sul bagnasciuga e compagnie di ragazzi a correre per tuffarsi in mare. Dopo un lungo anno di tensioni di ogni genere, personali e professionali, ecco il popolo dei vacanzieri dar libero e legittimo sfogo alla gioiosa eccitazione da settimana di Ferragosto! Personalmente, scelgo altri periodi per le mie vacanze durante le quali desidero, una volta chiesto ed ottenuto il permesso dal mio estratto conto bancario, esercitare le mie due passioni: viaggiare e leggere. Scrivere, anche, di tanto in tanto, e con esiti, quantomeno incerti … Cerco sempre di non dimenticare il motto di un’amica libraia: “leggere di più e scrivere di meno!”

Integralisti o integri?

Siamo in questo mondo ma non siamo di questo mondo!” Quante volte abbiamo sentito e/o abbiamo pronunciato noi stessi questa frase? Ben sappiamo il significato di queste parole. Gli uomini e le donne di Dio sono in questo mondo, ma separati da esso ed appartati per un servizio al Signore. Questa è la condizione per la nostra cristiana permanenza terrena: consacrazione e santificazione.

S.p.A.

Quante volte hai letto questa sigla su un quotidiano? Quante volte l’hai sentita al telegiornale? Ebbene, sappi che la prima volta in cui si parla di “S.p.A.” è descritta nella Bibbia! E più precisamente in Genesi 1:26: “Facciamo l’uomo a nostra immagine, conforme alla nostra somiglianza…”. Dal testo evinciamo, che sia il verbo “facciamo” sia l’aggettivo possessivo “nostra”, declinati al plurale, indicano la Trinità occupata in un’azione collettiva! Eccoti servita la prima “Società per Azioni” della storia! Ci avevi mai pensato? L’uomo non inventa mai nulla di suo. Solitamente accade che Dio crei e l’uomo prenda spunto. Desidero prendere un altro spunto di riflessione dal mondo degli antichi Romani, nelle cui radici affondiamo la nostra cultura.

Reputazione a rischio

Quante volte abbiamo sentito parlare dei dodici apostoli. Talune volte a ragion veduta, tal altre a sproposito. “Dodici apostoli” era il nome di un vascello della flotta degli Zar di Russia, ed è persino il nome di un famoso ristorante di Verona. Per quanti, come me, maneggiano le Scritture con malcelata confidenza, i, genericamente, “dodici apostoli” sono: Simone, detto Pietro, Andrea suo fratello, Giacomo e Giovanni, detti i figli del tuono, Filippo, Natanaele, Matteo, Tommaso, Giacomo il minore, Simone lo zelota, Giuda detto Lebbeo e anche Taddeo, ed infine Giuda l’iscariota. Alla morte di quest’ultimo, si aggiunse Mattia, perché dodici erano stati scelti dal Maestro e dodici dovevano continuare ad essere.

Amori non corrisposti

Non ti stranire, non sei capitato/a alla pagina rosa di una rivista femminile. Tempo fa chiacchieravo di libri con un’amica e mi sono trovata a ricordare un libro, “La città della gioia” di Dominique Lapierre, la cui lettura, a suo tempo, mi aveva molto colpito. Quei pochi che non hanno letto il libro, né visto l’omonimo film di Roland Joffé, sappiano che, la narrazione è ambientata in una bidonville di Calcutta, dove un brillantissimo medico statunitense, in profonda crisi personale e professionale, non solo ritrova se stesso, bensì incontra il suo vero io, scoprendo che la vera ricchezza è condividere la povertà con amore.

Desideri, bisogni e bucce di pere

Tutti noi conosciamo la storia di Pinocchio. Se ci fermiamo un momento a pensare, ecco riemergere dai nostri ricordi d’infanzia, le figure del nasuto burattino, di Geppetto, della Fata Turchina, del Gatto e la Volpe, di Mangiafuoco, di Lucignolo, del Grillo Parlante… Alcuni personaggi contemporanei dello spettacolo hanno addirittura rivisitato il racconto in chiave moderna adattandolo ad un pubblico adulto. In una celebre versione televisiva di qualche anno fa, è presentato un episodio, sconosciuto ai più: quello delle pere.