Speranza per il futuro

speranza-696x464Certo, beni e bontà m’accompagneranno tutti i giorni della mia vita; e io abiterò nella casa del SIGNORE per lunghi giorni

[Salmo 23:6]

Nessuno ha certezza di cosa accadrà nel suo futuro. Alcuni presi dalla morbosità di conoscerlo evocano spiriti, interpellano cartomanti, dipendono dall’oroscopo. Altri tentano di non pensarci e si lasciano avvolgere dalla frenesia del divertimento e del godere oggi perché domani è incerto. Conducendo una vita sfrenata, allontanano Dio dalla loro vita. Dio, e solo Lui, conosce il mio e il tuo futuro, pertanto sono vani i tentativi di sapere quanti anni di vita abbiamo. Dovremmo, invece, pensare a COME viviamo.

Davide, seppur re, riconobbe che la vera vita non dipendeva da ciò che possedeva, dal successo o dal compiacimento degli altri. Sapeva che la vera vita dipendeva dalla presenza di Dio Atti 2:28 “Tu mi hai fatto conoscere le vie della vita. Tu mi riempirai di gioia con la tua presenza”.

Gesù ha promesso alla Sua Chiesa che non l’avrebbe lasciata sola. Al Suo posto ha inviato la terza persona della Trinità, lo Spirito Santo che ci guida in tutta la verità e dimora in noi, consolando e istruendo. Questa è la vera vita: Giovanni 17:3 Questa è la vita eterna: che conoscano te, il solo vero Dio, e colui che tu hai mandato, Gesù Cristo. Questa possibilità è concessa a chiunque, anche a te. Accettalo e la tua vita avrà un senso eterno.

“Caro amico, vieni a Gesù poiché Egli salva”

IMG-20200507-WA0002Mi chiamo Dario, ho 46 anni e desidero condividere la mia esperienza spirituale. Sono un credente di fede evangelica da circa cinque anni e posso testimoniare la gioia ottenuta da quando ho deciso di camminare con Gesù. Come tanti religiosi credevo nell’esistenza di Dio ma non lo ritenevo facente parte della mia vita. Sono nato e cresciuto in una famiglia che non mostrava molto interesse per noi figli. Non erano cattivi genitori ma mi concedevano molta libertà incontrollata e senza disciplina. Alla mercé di me stesso e delle circostanze del mondo, ben presto mi sono accoppiato a compagnie poco raccomandabili.

Cosa offriamo a Dio?

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Genesi 4:1-15   Caino ed Abele

L’aspetto che colpisce maggiormente in questo passo è, senz’altro, l’atroce violenza dimostrata da Caino nei confronti del fratello, l’estremo atto guidato da un odio incontrollato seguito da nessun pentimento, che lo portò ad un esilio per tutta la sua vita.

Andiamo però ad indagare le cause di questo odio di Caino. La Bibbia dice che Dio non gradì la sua offerta, mentre guardò con favore quella di Abele.

Analizziamo i fatti.

Il “ricettario” perfetto per la felicità? …La Bibbia!

unnamedIn questi giorni di quarantena dovuta alla pandemia dal Coronavirus, molti si dilettano nell’arte della cucina. Si recuperano vecchi ricettari della nonna, libri culinari impolverati oppure, le persone più ‘smart’, accedono ai video amatoriali pubblicati su diverse piattaforme internaute: You tube, Facebook, Instagram, Pinterest etc. etc. 

Molte attività che prima richiedevano tempo, oggi si stanno riscoprendo e valorizzando. 

Cucinare è un’attività e arte alla quale non possiamo rinunciare in quanto ci permette di sopravvivere, di nutrirci e rigenerare il nostro corpo e perché no, anche la nostra mente.

Il cibo può essere piacere, gioia, unione sociale, energia, sopravvivenza e cultura. Un noto filosofo dell’800, Ludwig Feuerbach aveva coniato la seguente espressione: “L’uomo è ciò che mangia”.

Se apriamo il nostro cuore…

grootMi chiamo Paola e ho quasi 25 anni. Sono nata e cresciuta in una famiglia cristiana, dove la fede in Cristo si ripete da alcune generazioni. Sono cresciuta in un contesto famigliare sano e benedetto da Dio. I miei nonni, zii e parenti tutti mi hanno sempre circondata di un particolare amore che ora riconosco proveniente dall’Alto. Come ogni famiglia anche noi abbiamo dovuto superare alcuni momenti di difficoltà. Il Signore mi ha guardata fin da bambina. All’età di un anno mi ammalai di morbillo con complicazioni che infettarono i miei bronchi.

Dio è vivente!

shutterstock_571239124Sono nato in una famiglia in cui mamma era di religione cattolica mentre papà si era da poco convertito alla fede Cristiana Evangelica. La mia nascita ha creato alcune serie problematiche sin dalla gravidanza di mamma. Mamma portava in grembo due gemelli e al terzo mese ha dovuto ricoverarsi per quattro mesi in ospedale per problemi di salute. Al settimo mese la situazione si aggravò creando complicazioni a tal punto che hanno dovuto operarla d’urgenza nel tentativo di salvare almeno la madre; ma non diedero molte speranze per i bambini.