Io, rinata in Cristo

1200px-Monarch_Butterfly_Pink_Zinnia_1800px

Sono nata in una famiglia con tanti problemi, uno di questi l’alcol. Ero una neonata e per parecchi giorni ho avuto febbre; mia madre molto preoccupata ha smesso di ubriacarsi. Il pediatra non si spiegava il motivo di questa febbre. Senza l’aiuto di nessuno e nella sua disperazione cercò aiuto in Dio. Fu accolta in una chiesa cristiana, i fratelli conoscendo il suo bisogno presentarono Gesù come risposta, pregarono per me e senza prendere medicina il Signore mi guarì.

Il tempo passò ma non i problemi, mia madre lamentevolmente si allontanò da Gesù e dalla chiesa e la situazione a casa si aggravava ancor di più. Come risultato sono cresciuta con molte insicurezze, credevo di essere un peso per loro, una buona a nulla; avevo un vuoto profondo e insoddisfazione. Ho cercato un senso al mio esistere: nell’ amicizia, nel divertimento, nel lavoro, nella religione (volevo diventare suora), anche nell’amore; ma nulla. Il vuoto dentro di me si faceva sempre più profondo. Stanca della mia vita, ho detto a Dio: se esisti davvero aiutami perché non voglio più vivere. Poco tempo dopo mia madre ritornò a Gesù. Vedere Il Signore trasformare la sua vita mi incuriosiva.

Accettai l’invito a una riunione giovanile, la semplicità, la felicita, la gioia che emanavano mi stupiva, volevo conoscere quel Dio. Ogni dubbio in me svanì. Con molta pazienza il Signore iniziò l’opera di salvezza con il suo grande amore, trasformando il mio cuore e i pensieri.

Ho dato la mia vita a Gesù e Gli ho chiesto continuare a riempire il mio vuoto, dare senso alla mia esistenza. Da quel giorno non fui più la stessa, Dio guarì ogni mia ferita, realizzai il Suo amore e perdono. Egli mi promise di non lasciarmi e non abbandonarmi mai; fino a oggi è stato fedele.

Anita

Indignazione e tristezza

mani che servonoAllora Gesù, guardatili tutt’intorno con indignazione, contristato per l’induramento del cuor loro, disse all’uomo: Stendi la mano! Egli la stese, e la sua mano tornò sana. (Marco 3:1-6)

Il sabato, giorno di riposo sin dalla creazione del mondo, divenne una legge perentoria al centro della quale doveva esserci il bene dell’uomo. I Farisei trasformarono la gioia del sabato in un formalismo gretto e pedante sabatarismo. Ecco alcuni assurdi precetti da osservare quel giorno: Non calpestare l’erba perché equivaleva a trebbiare; Non portare scarpe chiodate, equivaleva portare dei pesi. Anche dinanzi ad un reale bisogno i Farisei pretendevano la cieca osservanza.

L’inefficacia della legge

guarigionePoi (Gesù) disse loro: Il sabato è stato fatto per l’uomo e non l’uomo per il sabato. (Marco 2:23-28)

Ancora una volta sembra che Gesù voglia stimolare i lettori a trasgredire la legge. Così non è! Da buon Ebreo, Egli predicava e metteva in pratica tutta la Legge di Dio. Ma nel Suo cuore vi è, prima di tutto, il bene della persona. Ciò non significa che il fine giustifica i mezzi ma con grande sensibilità Egli mette al primo posto ciò che è utile per il benessere dell’uomo. D’altronde, nella compagine dei suoi seguaci non vi era una èlite di personaggi per bene, per questo motivo veniva accusato di avere comunione con i peccatori, coi diseredati, gli emarginati. Inconsapevolmente dichiaravano il profondo significato della Sua missione: “E Gesù, udito ciò, disse loro: Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Io non son venuto a chiamar de’ giusti, ma dei peccatori” Marco 2:17.

Ama te stesso

CIELIETERRE2Io ti celebrerò, perché sono stato fatto in modo meraviglioso, stupendo. Maravigliose sono le tue opere, e l’anima mia lo sa molto bene. (Salmi 139:14)

Una delle maggiori difficoltà umane è realizzare un’armonica ed equilibrata considerazione di se stessi. Al di fuori della sfera spirituale, specchio della Parola di Dio, è impossibile! Mentre da una parte si tende a esaltare il proprio ego, dall’altra si pone scarsa valutazione della preziosità del nostro essere. In Genesi 1:31 è scritto: E Dio vide tutto quello che aveva fatto, ed ecco, era molto buono. Così fu sera, poi fu mattina: e fu il sesto giorno. Lo disse, in particolar modo, nel vedere l’uomo, la Sua creatura per eccellenza. Lo ha fatto a Sua immagine e somiglianza e vi espresse tutta la Sua intelligenza.

A mani alzate

manialzateIo voglio dunque che gli uomini faccian orazione in ogni luogo, alzando mani pure, senz’ira e senza dispute. (I Timoteo 2:8)

Ogni giorno sentiamo dalla cronaca di uomini che “alzano le mani” sui più deboli, donne, anziani e bambini. Alzare le mani è una manifestazione di debolezza caratteriale e l’espressione di istinti bestiali. Anche i credenti “alzano le mani” ma con scopi ben diversi. Alzare le mani è un segno di arresa; apriamo le palme per mostrare che non vi è alcuno strumento di offesa e ci si rimette completamente nelle mani del vincitore.

Solo per grazia

germoglioPossono gli amici dello sposo digiunare, mentre lo sposo è con loro? (Marco 2:18-22)

Il digiuno rappresentava, per i religiosi Giudei, uno dei tanti strumenti per guadagnarsi il favore di Dio. Gesù non volle annullare il valore del digiuno né tantomeno trasgredire la legge mosaica ma insegnare che non vi è nulla che l’uomo possa fare per meritarsi la grazia di Dio se non tramite la fede. Il messaggio della Buona Novella è indirizzato agli uomini che Egli gradisce e non a coloro di buona volontà (Luca 2:14). L’esercizio della fede produce la nuova nascita, ovvero cambia la natura del penitente in una nuova natura spirituale e caratteriale: “… se dunque uno è in Cristo, egli è una nuova creatura; le cose vecchie son passate: ecco, son diventate nuove” II Corinzi 5:17.

La mietitura e gli operai – Giovanni 4:31-42

LA MIETITURA E GLI OPERAIIntanto i discepoli lo pregavano, dicendo: “Maestro, mangia”. Ma egli disse loro: “Io ho un cibo da mangiare che voi non conoscete”. Perciò i discepoli si dicevano gli uni gli altri: “Forse qualcuno gli ha portato da mangiare?” Gesù disse loro: “il mio cibo è fare la volontà di colui che mi ha mandato, e compiere l’opera sua. Non dite voi che ci sono ancora quattro mesi e poi viene la mietitura? Ebbene, vi dico: alzate gli occhi e guardate le campagne come già biancheggiano per la mietitura. Il mietitore riceve una ricompensa e raccoglie frutto per la vita eterna, affinché il seminatore e il mietitore si rallegrino insieme. Poiché in questo è vero il detto: “L’uno semina e l’altro miete”.

Scienza vs Dio

Nel 1scienza-e-fede-1-638994 la storia del genere umano ha assistito al primo episodio di clonazione di un organismo vivente: la pecora Dolly.

La clonazione è la riproduzione artificiale di un intero organismo vivente o di una cellula.

Questo esperimento ha entusiasmato il mondo scientifico dando nuove prospettive per la cura di alcune malattie genetiche e neuro-degenerative tra cui il Morbo di Parkinson e l’Alzheimer ma ha creato notevoli perplessità morali e etiche.

Qualche giorno fa, tutti i mezzi mediatici parlavano di un secondo episodio di clonazione avvenuto in Cina.

Questa volta le cavie erano scimmie.

Il credente nella società – 09) Affrontare il male

combattimentoIn Efesini 6:11 è scritto: “Rivestitevi della completa armatura di Dio, affinchè possiate stare saldi contro le insidie del diavolo”

Preavvisati dallo Spirito Santo: La Parola di Dio esorta il credente a stare in guardia dai pericoli spirituali: stiamo vivendo tempi difficili in cui i valori morali hanno perso la loro efficacia e decaduti ad un livello molto basso.  L’egoismo, l’indifferenza, l’amore per sé stessi hanno preso sopravvento, portando l’uomo ad essere ribelle e insensibile alla presenza di Dio e al Suo regno.Ma la chiesa, la Sua chiesa, appartiene a Cristo, s’identifica con Lui, ed è desiderosa di seguire i suoi insegnamenti,  non accetta lo spirito e  lo stile di vita del presente secolo.Sebbene Dio abbia promesso molte benedizioni, è vero anche che vi sono dei combattimenti da affrontare.Purtroppo, vi sono alcuni che non s’impegnano a combattere e, inevitabilmente si raffreddano, si allontanano dalla fede per dirigersi ad insegnamenti più spettacolari , più attraenti seguendo dottrine che non vengono da Dio. ( es.: la caduta ,santa risata) ma la Bibbia ci insegna che tutte le cose che vengono fatte nella Chiesa devono essere fatte con ordine e decoro (1 Corinzi 14:40), pertanto vedere donne e uomini che si lasciano cadere a terra e gridano o fanno versi di animali non è un comportamento decente e la santa risata non è un agire ordinato.   in Galati 5:22 leggiamo che: “Il frutto dello Spirito invece è amore, allegrezza, pace, longaminità, benignità, bontà, fedeltà, dolcezza, temperanza”  Questi uomini vengono chiamati “falsi dottori” i quali, pur sapendo che si sono allontananti dalla fede, continuano ad insegnare falsità, rifiutando la guida dello Spirito Santo.

Il mendicante cieco

IL MENDICANTE CIECOUn giorno, un uomo non vedente stava seduto sui gradini di un edificio con un cappello ai suoi piedi ed un cartello recante la scritta “Sono cieco, aiutatemi per favore”. Un pubblicitario che passeggiava lì vicino si fermò e notò che aveva solo pochi centesimi nel suo cappello. Si chinò e versò altre monete. Poi, senza chiedere il permesso dell’uomo, prese il cartello, lo girò e scrisse un’altra frase. Quello stesso pomeriggio il pubblicitario tornò dal non vedente e notò che il suo cappello era pieno di monete e banconote. Il non vedente riconobbe il passo dell’uomo: chiese se fosse stato lui ad aver riscritto il suo cartello e cosa avesse scritto. Il pubblicitario rispose: “Niente che non fosse vero. Ho solo riscritto il tuo in maniera diversa”, sorrise e andò via.

Il non vedente non seppe mai che ora sul suo cartello c’è scritto: “Oggi è primavera… ed io non la posso vedere”.

Cambia la tua strategia quando le cose non vanno bene e vedrai che sarà per il meglio. Abbi fede: ogni cambiamento è il meglio per la nostra vita